Vietato aprire le finestre:interviene il consigliere Marcello Marzilli – Protestano i residenti costretti a barricarsi in casa e a soffrire il caldo

Impossibilitati ad aprire le finestre a causa degli odori nauseabondi provenienti dagli escrementi dei piccioni, depositati sulla superficie di calpestio del vicolo “strettoia” a due passi dalla centralissima Piazza Umberto primo.
A lamentare la cosa sono stati alcuni cittadini residenti nel Centro di Arce.
E ad  occuparsi della vicenda, puntuale, è arrivato il Consigliere comunale di opposizione  Marcello Marzilli che sull’argomento rivolge un appello al Sindaco Roberto Simonelli e all’Assesore all’Ambiente Vincenzo Colantonio affinché si ponga rimedio ad una situazione che i residenti nel centro storico della cittadina considerano ormai insopportabile.
“Sono stato informato della situazione da alcuni residenti in Via Corte Vecchia e in Piazza Umberto primo, che hanno finestre che si aprono sul vicolo “strettoia” o che  devono percorrere tale vicolo per recarsi nelle proprie abitazioni- ha affermato Marcello Marzilli – Ho ritenuto opportuno effettuare un sopralluogo ed ho accertato che sui gradini del vicolo comunale che collega Corso Umberto primo a Via Corte Vecchia, sono effettivamente accumulati escrementi di piccione che emanano  odori nauseabondi.
Ritengo sia necessaria una azione di bonifica dell’area con un intervento straordinario finalizzato alla rimozione degli escrementi e al lavaggio igienizzante del vicolo.
Per questo mi rivolgo pubblicamente al Sindaco Roberto Simonelli e all’Assessore all’Ambiente Colantonio e chiedo il loro intervento finalizzato ad impartire le opportune direttive al competente  Ufficio comunale, finalizzate alla risoluzione della situazione lamentata che è fonte di disagio per la popolazione residente nell’area e fonte di potenziali pericoli per la igiene e la sanità pubbliche”.

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