Violento rogo: un arresto – In manette è finito un 62enne del posto ritenuto responsabile di aver appiccato le fiamme. Sul posto canadair, pompieri, protezione civile e forestale

ARCE – Violento incendio in località Giardini lambisce alcune abitazioni della zona e manda in fumo circa 15 ettari di vegetazione.
Nel tardo pomeriggio di ieri i carabinieri di Arce fanno scattare le manette ai polsi di un 62enne ritenuto responsabile del rogo.
Un esteso e pericoloso incendio quello che è divampato nella tarda mattinata di ieri, intorno alle 13, in una vasta area di sterpaglie sulla montagna dei Fraioli, a ridosso tra il confine di Arce e Rocca d’Arce.
Ad alimentare le fiamme in diversi punti del costone roccioso è stato il vento, che si è alzato nel primo pomeriggio e ha consentito al fuoco di spargersi con molta rapidità.
Preoccupazione anche per alcuni residenti di abitazioni vicine all’area dell’incendio, che si sono trovati a poche centinaia di metri dal rogo. Sul posto, per domarlo, sono stati inviati due canadair e due elicotteri mentre erano al lavoro una squadra dei vigili del fuoco del Distaccamento di Arce, un’unità dei volontari della locale Protezione Civile e gli uomini del Corpo Forestale dello Stato. Difficili e delicate le manovre di spegnimento dell’incendio, del quale i soccorsi hanno avuto ragione solo nella tarda serata di ieri.
Un rogo che sarebbe di natura dolosa, dal momento che nel tardi pomeriggio di ieri, anche su segnalazioni fornite da alcuni cittadini, i carabinieri della stazione di Arce, al comando del maresciallo Gaetano Evangelista e coordinati dalla Compagnia di Pontecorvo, hanno arrestato un sessantaduenne di Arce, F.S., ritenuto responsabile di aver appiccato l’incendio.

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