Vittoria sofferta ma giusta – Arce – S. Apollinare 1 – 0

Arce – Lo dicevamo da tempo che il vento poteva cambiare, ma forse non ci si credeva abbastanza, la scorsa domenica, nonostante la grossa batosta di Segni, si intravedeva la direzione da intraprendere, oggi la conferma, una gara condotta dall’inizio alla fine, ed infatti , dopo aver sfiorato il vantaggio in tante occasioni, la vittoria arriva nei minuti di recupero con uno splendido gol del neo entrato Paolo Belli, potrebbe essere l’inizio di una doverosa rimonta.
La gara: Gli ospiti di oggi sono arrivati al L. De Santis consapevoli di giocare contro il fanalino di coda della classifica, impostano subito la partita su toni aggressivi ed elevati, ben presto il muro difensivo Arcese erge le sue barriere con i suoi paladini, vale adire Di Pietra e Simone su tutti, con al fianco Casavecchia e Ricci Pgnanelli e Campolo più avanzati, l’attacco era sostenuto da D’angelo, Cerullo e Batessa, nuovo arrivato tra i ragazzi di lega. Il volto della gara cambia, gli ospiti si ridimensionano ben presto lasciando in attacco solo l’esperto Delicato che crea non pochi problemi, ma le contromisure funzionano, già al 15° del 1° tempo un fraseggio Ricci-Campolo-Ppgnanelli porta quest’ultimo al tiro parato con un bel intervento del portiere ospite Sardelli, il primo tempo si conclude sullo zero a zero.
La ripresa denota subito la voglia dell’Arce di portare a casa l’intera posta, la manovra è fluida, la palla viene facilmente controllata dai centrali gialloblù con ripartenze immediate, la difesa avversaria comunque tiene, si chiudono a riccio affidando a Delicato il reparto offensivo, il risultato rimane inchiodato sul pari, alla mezz’ora le cose si complicano un po’ per l’Arce, si infortuna Di Pietra con uno stiramento alla coscia destra, viene sostituito da Belli con opportuni spostamenti, la manovra si rivela azzeccata, la freschezza del neo entrato che si pone sulla fascia destra, è una spina nel fianco degli ospiti nel puntare il difensore di turno, e nei minuti di recupero, 47°, quando si pensava solo ad un piccolo punticino, un fraseggio al cardiopalma Pagnanelli- Ricci-Campolo, la palla attraversa tutta l’area di rigore dove sopraggiunge Belli in corsa che taglia l’area piccola con una rasoiata che si insacca sulla destra di Sardelli imparabilmente per l’uno a zero, ancora tre dei cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara, e la posta è dell’Arce tra l’apoteosi del folto pubblico presente.

I tabellini :

Arce : La Valle, Casavecchia, Ricci, Grillotti, Pagnanelli, Di Pietra, Campolo, Simone, D’Angelo, Cerullo, Batessa. A disp.: Parravano, Spiridigliozzi, Caracci, Bekshiu, Casciano, Sera, Belli. All. sig. Mollicone.

S. Apollinare: Sardelli, Spigola, Trevi, Gulia, De Maria, Capraro, Risi, Bikim, Carbone, Delicato, Fasulo. A disp.: Reale, Romano, Mattia, Fargnoli, Di Sano, Rosato, Zolli. All. sig. D’Amico

Marcatori. 47°st Belli  (Arce)

Sost.: Spiridigliozzi x Casavecchia, Belli x Di Pitra, Sera x D’Angelo (Arce) – Zolli x Fasulo, Mattia x Zolli (S. Apollire)

Ammniti: Trevi, Risi (S. Apollinare)

Arbitro sig. Rizzuto (Rm.1)

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