Votata la delibera per ammorbidire il piano Polverini – Una sollecitazione al presidente della Regione per rivedere le macroaree e i posti letto

ARCE – Una delibera per «sollecitare» la governatrice Polverini ad una armonizzazione del piano sanitario regionale.
È quella votata all’unanimità dal consiglio comunale di Arce nella seduta che si è tenuta martedì sera. Pesanti le assente tra i banchi dell’opposizione (Marcello Marzilli ha inviato una comunicazione al presidente dell’assise per giustificare la sua assenza), rappresentata solo dal consigliere Gianni Nardone che non ha risparmiato critiche ai suoi colleghi per la mancata partecipazione ad un «argomento di simile importanza». Il deliberato, che verrà inviato al presidente della Regione, è in sostanza una sollecitazione a rivedere le macroaree, la rimodulazione ponderata dei posti letto e la delicata questione della creazione del dipartimento di emergenza e di accettazione di secondo livello nei pressi dell’ospedale di Frosinone.
Il dibattito, seppur sottotono, ha toccato tutte le diverse criticità dell’organizzazione sanitaria del territorio. Il capo gruppo Marco Marzilli (Pd) non ha lesinato critiche al piano, così come Nardone (che ha presentato una propria mozione di condanna) ha fatto un duro attacco politico alla Polverini. Un intervento più bilanciato e di pungolo, invece, quello del vicesindaco Lucio Simonelli che ha ribadito il suo voto favorevole alla delibera proposta dalla maggioranza nell’ottica di essere da stimolo a migliori soluzioni che salvaguardino le esigenze dei cittadini. Intervento bipartisan anche quello del sindaco Roberto Simonelli che, come addetto ai lavori (dirigente di reparto presso l’ospedale di Pontecorvo) ha evidenziato sia gli aspetti positivi che quelli critici del “piano Polverini”. Il primo cittadino ha parlato delle carenze del servizio, ma anche di una razionalizzazione generale (anche dei pronto soccorsi) necessaria da tempo con uno sguardo agli standard fissati dalla comunità europea.

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