ARCE – Il processo per Serena riparte dall’università. Oggi udienza pubblica L’aula del tribunale non può accogliere tutti in sicurezza

ARCE – Riparte il processo per l’omicidio di Serena Mollicone con l’udienza pubblica di stamattina nella sede dell’università di Cassino, certamente più idonea a ospitare le tante parti presenti tra imputati, difensori, consulenti tecnici e parti civili.

A vent’anni dall’efferato delitto della ragazza arcese si cercherà di ricostruire una verità giudiziaria affatto facile. Quella battaglia che papà Guglielmo, scomparso a maggio dello scorso anno, non è riuscito a condurre in porto, lasciando in eredità la sua domanda di giustizia.

Oggi in aula si attendono gli imputati: l’ex maresciallo Franco Mottola, la moglie Anna Maria, il figlio Marco, chiamati a rispondere di omicidio volontario in concorso, e i due ufficiali coinvolti Vincenzo Quatrale, accusato di concorso morale nell’omicidio di Serena e di istigazione al suicidio del brigadiere Santino Tuzi, e Francesco Suprano, a processo per favoreggiamento.

Folta la schiera di avvocati e periti che si affronteranno nell’aula di giustizia allestita nell’ateneo cassinate, dove sfilerà una pletora di testi e consulenti, circa 250. Di scena anche alcuni nomi noti: Roberta Bruzzone tra i consulenti di parte civile, il generale Luciano Garofano per De Santis, Carmelo Lavorino per i Mottola. Si preannuncia una complessa battaglia di perizie.

Prossime udienze già fissate per il 23 e il 30 aprile. Si andrà avanti a spron battuto, con cadenza settimanale.

 

Da Ciociaria Editoriale Oggi: P. R.

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