POLITICA – Gianni Nardone, Unità della Sinistra (S.I.) apre il dibattito elettorale provinciale in vista delle Amministrative

FROSINONE – «Sulla falsariga dell’accordo tra le varie anime della sinistra realizzato nel comune di Sora in vista delle prossime elezioni amministrative, credo che tale prospettiva debba essere praticata in tutta la provincia di Frosinone. L’azione che Rifondazione Comunista – Sinistra italiana – Possibile e Pci di Sora, hanno deciso di intraprendere con un percorso comune volto a dare speranza e al tempo stesso concretezza alle aspettative delle Cittadine e Cittadini Sorani non deve rimanere un fatto localizzato. Ritengo opportuno che nel momento in cui si potranno realizzare riunioni in presenza, ci permetta di stabilire con un apposito attivo la definizione di un assetto organizzativo provinciale per la gestione unitaria della Sinistra in Provincia di Frosinone. Tale progetto che bisognerebbe perseguire, pur partendo da una matrice civica, dovrà essere di chiaro stampo Progressista, Ambientalista e di Sinistra, aperto al contributo di tutte e di tutti quelle/i che amano la politica. Questa possibile unione di intenti potrebbe mutuare il nome di “Sora Bene Comune”, ricalcando l’esperienza che governano altri centri in tutt’Italia, esplicitando con un apposito “Manifesto” che dia le direttive ad un progetto politico ambizioso che dalla base ed alleanze tra cittadini delinei la propria rotta. Gli obiettivi da realizzare nell’interesse di tutti sono i seguenti:

  1. Iniziativa politica tesa ad intervenire per comporre i conflitti del passato;
  2. Costruzione e radicamento di strutture come ad esempio le “CASE della SINISTRA e dell’AMBIENTE” nei luogo di lavoro e di studio;
  3. Adeguamento ad una linea politica condivisa e riconoscibile di tutti i rappresentanti istituzionali ed amministrativi di coloro che aderiscono al progetto.

Tra i principi fondamentali si deve porre al primo posto la Costituzione Italiana che dobbiamo sempre difendere e non dobbiamo mai smettere di diffondere in ogni luogo e con ogni mezzo. Da essa poi dovremmo proseguire nell’affermazione dei principi di legalità, rafforzandone l’istruzione, la cultura e il dialogo, puntando ad eliminare le differenze e le distanze tra tutti i generi e promuovendo una politica di protezione che vada contro ogni tipo di violenza. Sarà importante un approccio di tipo Eco- sostenibile, attraverso una politica ambientalista che affronti le tante emergenze presenti sul nostro territorio, basti ricordare la “famigerata” Valle del Sacco, non dimenticando nell’ottica dei BENI COMUNI, la questione annosa dell’Acqua, che rappresenta il massimo bene per la vita e che deve tornare pubblica, non permettendo alle cosiddette Utilities di lucrare su tale risorsa. Queste poche idee dovrebbero servire ad una gestione condivisa dell’Area Progressista nel suo insieme, al suo rafforzamento strutturale ed al rilancio dell’azione politica sul territorio. Relativamente a ciò, lancio l’idea in questa provincia di mettere in moto un’apposita campagna che, rappresenti un momento di mobilitazione dell’intero Area di Sinistra, Progressista ed Ambientalista suddetta, nel quale coinvolgere tutte le personalità disposte a stare in campo in vista dei prossimi appuntamenti elettorali locali e nazionali».

 

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Da: Arcenews; ---- Autore: Bdf