AMMINISTRATIVE ARCE 2021 – Sinistra Italiana apre il dibattito alle prossime elezioni per il rinnovo del consiglio comunale di Arce. Il punto di Gianni Nardone

ARCE – “Con le dimissioni dei tre consiglieri, della precedente Amministrazione di Gino Germani, gli assessori Dario Di Palma, Bruna Gregori e Domenico Sugamosto anche il comune di Arce andrà alle elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale nel periodo settembre-ottobre prossimi. Tale fatto non mi ha stupito più’ di tanto dal punto di vista politico perché già dalla prima riunione di maggioranza del 30 maggio 2019, l’unica alla quale ho partecipato in quanto candidato non eletto della lista civica ‘Insieme per Arce Democratica’, che permise al Sindaco Gino Germani di tornare al timone dell’ente di Via Milite Ignoto, notai subito che mancava lo spirito di squadra necessario per amministrare proficuamente. Purtroppo avendo verificato che gli spunti programmatici da me suggeriti in campagna elettorale venivano sistematicamente disattesi, ho preso le distanze da tale compagine pur mantenendo un rapporto di stima con l’amico Germani in quanto soltanto lui e qualche altro consigliere progressista hanno riscosso talvolta il mio plauso relativamente a qualche impegno amministrativo ma, complessivamente l’operato della compagine per cui mi sono speso in campagna elettorale è senza dubbio stato deficitario. A questo punto visto il prossimo appuntamento elettorale autunnale mi sono messo subito in contatto con i vertici regionali e nazionali di Sinistra Italiana, per definire le strategie da mettere in campo ed a tale proposito con gli esponenti del locale circolo del partito che abbiamo costituito, abbiamo iniziato una campagna di ascolto per mettere in piedi un valido percorso programmatico che possa servire ad affrontare al meglio l’emergenza costituita dall’attuale condizione sociale ed economica attualmente deficitaria. Tra i primi spunti che abbiamo evidenziato, crediamo che bisogna far partire un sistema sociale atto a garantire ai cittadini i bisogni indispensabili quali:
1) Abbassare o eliminare le tariffe comunali per le famiglie con reddito inferiore alla soglia di povertà;
2) Incentivare, di concerto con l’Aipes , l’assistenza domiciliare per gli anziani e per i disabili;
3) Creare borse di studio per studenti meritevoli, le cui famiglie versano in condizioni di disagio;
4) Stabilire forme di sostegno alle famiglie disagiate con sgravi-esoneri dei costi scolastici (mensa, trasporti, ecc.).
Per quanto concerne le alleanze, tenuto conto che mancano circa tre mesi al voto, ragioneremo con tutte le opzioni in campo pur cercando di mantenere un profilo progressista e credo che difficilmente ci sposteremo dal naturale alveo di centrosinistra, basta con le disomogeneità ed i “pateracchi”, andiamo avanti per dare una prospettiva di cambiamento al nostro paese”.

Gianni Nardone

2020
Da: Arcenews; ---- Autore: bdf