VIAGGI e TURISMO – Civita di Bagnoregio, un fantastico borgo in provincia di Viterbo. raccontato dal blog Viaggiastorie

In provincia di Viterbo, a pochi passi dal lago di Bolsena, nel paesino di Bagnoregio, c’è un borgo incantato, in grado di affascinare come pochi.

E’ Civita di Bagnoregio, nota anche come “la città che muore”.

Fondata dagli Etruschi, la città si è arricchita ed ingrandita nel corso dei secoli giungendo ad avere, nel periodo di massimo splendore, ben cinque porte di accesso. Poi i terremoti, le frane e l’erosione ne hanno gradualmente ridotto l’estensione, facendo sgretolare nella valle sottostante palazzi e torri.

Delle cinque porte oggi ne resta solo una: Porta Santa Maria, detta anche “della Cava”, unico accesso al borgo, posto alla fine del suggestivo ponte ormai diventato uno dei simboli di Civita.

In questo luogo, dove tutto racconta ciò che è stato e non è più, si può capire il vero significato della resilienza. Un’incrollabile volontà di adattamento e resistenza.

Per visitare Civita di Bagnoregio è necessario fare il biglietto, il costo è di 5 euro. Ci sono due biglietterie. Una si trova a Piazzale Battaglini, dove c’è il parcheggio da cui è possibile raggiungere il borgo con una passeggiata di 15 minuti o con la navetta che porta al Belvedere. L’altra biglietteria si trova all’inizio del ponte.

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Da: Arcenews; ---- Autore: Mariarita Marzilli