POLITICA – Elezioni Amministrative 2021: Il punto di Gianni Nardone (Sinistra Italiana del Lazio), sulle prossime amministrative comunali

ARCE – «Dopo le dimissioni di tre consiglieri, della precedente Amministrazione di Luigi Germani, il comune di Arce si sta’ tristemente avviando verso le elezioni anticipate per il rinnovo del Consiglio Comunale nel periodo settembre-ottobre prossimi. Come Sinistra Italiana, ci siamo già mossi per tempo, tentando di incidere nella composizione delle liste con spunti programmatici progressisti ed a tale proposito abbiamo presentato una bozza di accordo politico a tutti e tre i candidati che ad oggi hanno espresso la loro volontà di candidarsi a Sindaco. Purtroppo a tale nostra richiesta non abbiamo avuto alcuna risposta positiva da parte di nessuna delle tre liste attualmente in campo. Vista la decisione di perseguire la forma civica delle compagini, l’unica possibilità di disciplinare la collaborazione tra il nostro Partito di Sinistra Italiana ed il candidato a Sindaco di una lista civica è appunto un accordo pattizio regolarmente firmato dai responsabili dei singoli soggetti. In tale bozza preliminarmente abbiamo opportunamente richiesto l’abbattimento delle indennità di carica degli amministratori, nella logica di riduzione dei costi della politica, destinando gli emolumenti ad interventi in campo sociale per cittadini appartenenti a famiglie disagiate. Tale richiesta è fondamentale e per noi irrinunciabile. Come già espresso, ci siamo messi in contatto con i vertici regionali e nazionali di Sinistra Italiana, per definire le strategie da mettere in campo ed a tale proposito con gli esponenti del locale circolo del partito che abbiamo costituito, abbiamo iniziato una campagna di ascolto per mettere in piedi un valido percorso programmatico che possa servire ad affrontare al meglio l’emergenza costituita dall’attuale condizione sociale ed economica attualmente deficitaria che proprio in questi giorni è addirittura peggiorata  a causa dell’invio delle richieste di pagamento della TARI che a causa di alcune furbate di amministratori vecchi e nuovi è aumentata del 70/80% circa. La gestione del servizio di raccolta dei RSU mi sembra che stia diventando problematica e credo che tutto il servizio debba essere rimodulato, soprattutto il sistema “porta a porta”. Su tale problema vorremmo incominciare ad ascoltare il parere dei vari candidati sindaci e come intendono trattare tale problematica nel rispettivo programma elettorale.

Altri aspetti non meno importanti delle nostre richieste ma essenzialmente di tipo politico-amministrativo sono quelli:

  • Non ammettere candidature a consigliere di esponenti dei partiti di centrodestra o di soggetti che abbiano avuto condanne passate in giudicato.
  • Costituire una lista seppur civica in cui la componente di genere sia paritaria, quindi con 6 candidati di genere femminile e 6 candidati di genere maschile.
  • Strutturare un sistema sociale atto a garantire ai cittadini i bisogni indispensabili, puntando ad abbassare o eliminare le tariffe comunali per le famiglie con reddito inferiore alla soglia di povertà. Stabilendo forme di sostegno alle famiglie disagiate con sgravi-esoneri dei costi scolastici (mensa, trasporti, ecc.).
  • Incentivare, di concerto con l’Aipes , l’assistenza domiciliare per gli anziani e per i disabili.

Complessivamente per quanto concerne le possibili alleanze, la questione la vediamo particolarmente difficile e tenuto conto alle mancate interlocuzioni abbiamo deciso di mantenere un profilo progressista e non ci sposteremo dal naturale alveo di centrosinistra. Basta con le disomogeneità e le liste civiche con cui si “mascherano” interessi spesso personali, quindi niente più “pateracchi, andiamo avanti per la nostra strada per dare una prospettiva di cambiamento al nostro paese, senza ragionare con le destre reazionarie e sovraniste».

 

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Da: Arcenews; ---- Autore: Bdf